venerdì 3 aprile 2015

VENTI COSE CHE LUI PENSA SOTTO LA DOCCIA CON TE

Io in realtà oggi volevo parlarvi di un’altra cosa, perché è Venerdì Santo e avevo in mente un incipit perfetto collegato a questa ricorrenza. Ma amen, ve lo racconterò la prossima volta. Perché mentre ero in cucina a tagliare i pomodori per le bruschette, mi è venuta un’altra idea.

Più spontanea, fresca, spero ilare.

Credo e spero sia chiaro a tutti che io non sono un uomo, ma studiando qualche soggetto particolare, ho provato a stilare un elenco di quelli che, secondo la mia mente femminile, nei panni di una maschile, potrebbero essere i pensieri di un ragazzo mentre si fa la doccia con te.

Io non so né posso sapere se corrispondano alla realtà, ma questo è quello che evinco dagli occhi di chi mi sta di fronte sotto l’acqua.

Ho messo insieme venti punti, che potrebbero essere riassunti in un paio: tette bagnate e ma quanto shampoo usi. Ma sapete che a me piace fare le cose in grande, ed essere noiosamente prolissa.



1) “Ah, quindi le sue tette da in piedi hanno questa forma? Wow, mi piace. Le tocco.”

2) “Ma se provo ad andare giù con la mano insaponata fino a… Ecco, fino a lì... Le brucia? Provo? No, aspetta, mi fermo davanti, qua sopra, ok, qua non brucia di sicuro.”

3) “Ma quindi lei usa un tipo di flacone solo per il corpo e un altro invece per i capelli? Non ha preso il doccia-shampoo? Io lo uso sempre: due in uno, praticissimo.”

4) “Quanto forte potrò massaggiarle le tette? Col sapone fa tutt’un altro effetto, va detto…”

5) “Ma quanto ci mette a lavarsi? E’ da mezz’ora che si passa la spugna. Ma poi la saponetta non basta? Ora la aiuto così finisce prima. Intanto do una palpata alle tette.”

6) “Adesso fai andare sotto me, sto congelando.”

7) “Vieni qua, baciamoci sotto il getto… Ma porca miseria tutta quest’acqua in faccia, ma che fastidio, oddio, negli occhi anche! Non riesco a baciare e non vedo dove ha le tette con l’acqua negli occhi!”

8) “Forse ora dovrei farla andare sotto? Sembra voglia… Ma ho appena trovato la temperatura giusta…”

9) “Non osare avvicinarti, cosa stai facendo, mettilo giù, no, non mettermi il tuo shamp… Ecco, lo sapevo. Ora odorerò di donna e tutti se ne accorgeranno.”

10) “Ma quanto shampoo usa? Tutta quella dose solo per un lavaggio? A me basterebbe per tutta la settimana.”

11) “Usa anche il balsamo? Ah ma quindi quello è il balsamo? Ieri l’ho usato come bagnoschiuma…”

12) “Ma quanto balsamo si mette? Ma si crede Raperonzolo? Ma scommetto che le avanz… L’ha spalmato benissimo.”

13) “No, non ci provare anche con questo… Cazzo. Col balsamo in testa ha esagerato. I miei amici lo noteranno e mi prenderanno in giro. O mio dio. Ho dei capelli morbidissimi, che sensazione magnifica. Ora me li massaggio ininterrottamente. Ho dei capelli stupendi…”

14) “Ei, aspetta, vuole davvero andare a massaggiarmi lì… Col sapone… No, dai… E’ bellissimo. Non provare a fermarti.”

15) “Ma forse le tette bagnate al tatto sono diverse… Devo controllare, ora le tocco.”

16) “Non ho mai visto gocce d’acqua così perfette come quelle sulle sue tette. Ora le tocco.”

17) “Secondo me anche lei vuole altro, è chiaro, lo vedo da come si massaggia la testa insaponata. Io ora in modo molto sexy le tocco… Okay, no, ho capito.”

18) “Ah ma quindi era davvero solo una doccia?”

19) “Quanti asciugamani usa? Non mi ero accorto che avesse allestito il bagno come fosse un negozio di accappatoi. Pensare che io uso solo l’asciugamano del mare, costava meno.”

20) “Cosa sta facendo… Aiuto, ma che cavolo? I suoi capelli sono in quel turbante? Nella parte arrotolata? Non le fanno male? Che tortura dev’essere…”

Detto ciò, farsi la doccia insieme è da alcuni considerato sopravvalutato, in realtà provate a guardarlo negli occhi, fatevi due risate, e ricordate che è molto intimo e dolce. Quindi mi raccomando: petto in fuori solo con chi se lo merita.

Buona Pasqua!

B.

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